TELEFONIA: se non paghi la bolletta del telefono FINISCI NELLA LISTA NERA e non potrai sottoscrivere nuovi contratti

Dal 18 Marzo 2019 è entrata in funzione la lista nera di chi non paga la bolletta telefonica” ovvero il nuovo Sistema informativo sulle morosità intenzionali nel settore della telefonia, il cosiddetto Simoitel; insomma, per dirla con un messaggio facilmente comprensibile agli utenti, chi non paga le bollette, previa informativa della compagnia telefonica, viene inserito nella BLACK LIST e non potrà sottoscrivere nuovi contratti telefonici. In base a quanto indicato dal Garante della Privacy, il gestore telefonico non potrà inserire automaticamente il nominativo dell’utente moroso nella lista nera, ma potrà farlo solo al CONTEMPORANEO verificarsi delle seguenti condizioni: - è stato esercitato il diritto di recesso da non meno di tre mesi da parte del cliente o dell’operatore;
- risultano mancati pagamenti per almeno 150 euro;
- risultano non pagate una o più fatture nei primi sei mesi successivi alla stipula del contratto;
- non risultano altri rapporti contrattuali post-pagati, attivi e regolari nei pagamenti con lo stesso operatore di telefonia Il database verrà gestito dalla società CRIF, come deciso dal Comitato degli Operatori TELCO, e verrà messo a disposizione un call center con numero dedicato per gestire le istanze presentate dai clienti. I dati conservati saranno trattenuti per un intervallo temporale di 36 mesi, per poi venire automaticamente cancellati. Ebbene, alla presenza delle condizioni suddette, il gestore telefonico dovrà avvisare il cliente che sarà iscritto nella BLACK LIST nel caso perduri il suo stato di insolvenza e, decorsi i 30 giorni. Insomma, l’utente telefonico ha diritto di ricevere una lettera di preavviso da parte della compagnia telefonica per avvisare che si hanno 30 giorni di tempo per saldare il debito oppure si vedrà inserito nel SIMOITEL e gli sarà impedito di sottoscrivere nuovi contratti. Insomma secondo Simoitel (Sistema informativo sulle morosità intenzionali nel settore della telefonia): se non paghi le bollette del telefono non potrai sottoscrivere nuovi contratti Oltre all’avviso che i clienti cattivi riceveranno prima dell’iscrizione, è stato anche stabilito che le informazioni sui pagamenti non regolarizzati resteranno conservate solo per 36 mesi per poi essere cancellate automaticamente. Mentre se si salda il debito, basta inviare una comunicazione al gestore telefonico che comunicherà l’informazione a Crif che, dopo 7 giorni, procederà a cancellare il nominativo. Insomma si tratta un meccanismo simile a quello della centrale rischi dei cattivi pagatori delle rate di mutui e prestiti che, una volta iscritti nei Sic (Sistemi di informazioni creditizie), restano fino a 5 anni esclusi dal sistema bancario e finanziario. Insomma in questo modo le TELCO cercano di risolvere il problema delle bollette non pagate ed affermano che Simoitel è uno strumento di contrasto alle morosità intenzionali gravi e non a qualsiasi insoluto: invero, moltissimi sono i casi di utenti che ricevono fatture illegittimi in quanto sono indicati in bolletta servizi non richiesti, od importi maggiori rispetto a quelli contrattualmente previst; o, peggio ancora ricevono doppie fatturazioni. Sempre per le compagnie telefoniche, le banca dati dei cattivi pagatori INTENZIONALI della telefonia sia un provvedimento che risponde all’esigenza di fronteggiare il fenomeno di coloro che si sottraggono intenzionalmente dal pagare quanto dovuto nel passaggio da un operatore all’altro”. Insomma da lunedì 18 MARZO, Con la BLACK LIST, le TELCO possono “colpire ed affondare” tutti gli utenti che passano da un gestore all’altro, ovvero da un’offerta commerciale all’altra, lasciando dietro di se numerose bollette telefoniche non pagate ma non sempre hanno ragione le compagnie telefoniche e, quindi, in caso si segnalazioni illegittime è bene denunciare l'accaduto e far valere i propri diritti.

© 2017 Movimento Consumatori Roma Capitale All Rights Reserved. Designed By WebEuro