SOS BUCHE

CITTADINI PRIVATI DEL DIRITTO ALLA SICUREZZA STRADALE, ERGO DELLA INCOLUMITA’ FISICA E, SPESSO, DELLA STESSA VITA MOVIMENTO CONSUMATORI - ROMA CAPITALE dice basta a "buche sulle strade, insicurezza stradale che causa morti e feriti quotidiani”, al via le adesioni di tutti i cittadini per la class action!

Da anni, l’avvocato Laila Perciballi del Movimento consumatori protesta per la lesione del diritto all’incolumità ed alla sicurezza dei cittadini.
Edoardo, a soli 23anni , mercoledì scorso alle 5.30 ha perso il controllo della moto, molto probabilmente a causa di una buca. Un’ennesima vittima delle tante buche che costellano, senza soluzione di continuità, le vie di Roma.
Quante vittime ancora?

La procura capitolina, adesso, vuole vederci chiaro. Il pm Antonella Nespola ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.
Da troppo tempo buche, voragini, cadute degli alberi e dei cartelloni, anche per intemperie, stanno creando innumerevoli danni ai pedoni, ai ciclisti, ai motociclisti ed agli automobilisti.
Ebbene, da Nord a Sud, piccole e grandi città presentano tutti gli stessi problemi, anche se a Roma sono decisamente più frequenti e più preoccupanti.

Ma in caso d’incidente, possiamo chiedere un risarcimento? E a chi?

Tantissime le cause individuali vinte dai cittadini, ma ora è necessaria un’azione di classe volta a far accertare dall’Autorità Giudiziaria la responsabilità della Pubblica Amministrazione in tutte queste situazioni.
Bisogna mettere un punto all’inerzia, imperizia, imprudenza nella manutenzione delle strade e devono essere risarciti gli utenti della strada dei danni subiti a causa di queste terribili omissioni, ma soprattutto deve essere ripristinato il diritto alla sicurezza previsto per legge.
A titolo esemplificativo, si ricordano alcune importanti norme:

· Art. 28 all. F, l. 20 marzo 1865, n. 2248 (“è obbligatoria la conservazione in istato normale delle strade provinciali e comunali”);
· Art. 5, r.d. 15 novembre 1923, n. 2506 (i Comuni provvedono “alla manutenzione ordinaria e straordinaria” delle strade comunali);
· Art. 14, primo comma, d.lg. 30 aprile 1992, n. 285 (c.d. Nuovo Codice della Strada), che testualmente recita: “Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono:

a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi;
b) al controllo tecnico dell'efficienza delle strade e relative pertinenze;
c) alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta”.

Cosa ne è stato del rispetto della legge? Cosa ne sarà dei diritti dei cittadini alla sicurezza delle strade nelle nostre città????
La nuova legge sulla class action entrerà in vigore il 19.4.2020 intanto si continuano "ad applicare le disposizioni vigenti nel codice del consumo”.

DUNQUE ADERISCI ALL’INIZIATIVA SEGUENDO LE ISTRUZIONI NELLA SCHEDA ALLEGATA E PER INFO SCRIVI A:

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tel 06.39735013
cell. 393-9072144 (solo messaggio WhatsApp)

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